Compliance audit

di Giovanni Battisti.

L’attività di compliance audit verifica la conformità delle attività e dei processi concretamente attuati dall’azienda a leggi, processi e procedure operative, regolamenti, procedure e codici di condotta, al fine di prevenire il rischio di non conformità dell’attività aziendale a tali norme (con le conseguenti sanzioni, penali o amministrative, ed i possibili danni economici e di immagine che ne potrebbero derivare).

A puro titolo di esempio, un compliance auditing potrebbe riguardare la conformità dell’attività aziendale alle norme in tema di igiene e di sicurezza del lavoro, ex D.Lgs. 626/94 e s.m.i., in tema di privacy, ex D.Lgs. 196/03 e s.m.i., o di responsabilità amministrativa della società ex D.Lgs. 231/01 e s.m.i.

Se all’interno della società non è costituita una specifica funzione compliance, alla funzione auditing potrebbe essere demandato il compito di identificare, in modo continuativo, le norme applicabili, di valutarne l’impatto sui processi aziendali e sulle procedure operative ed informatiche, di proporre i necessari adeguamenti (organizzativi e/o procedurali) verificando successivamente l’adeguatezza delle soluzioni proposte (c.d. follow up).

Chi fosse interessato alle tematiche della compliance può visitare il sito dell'Associazione Italiana Compliance.

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