Adozione del Modello 231/01 nelle società quotate (2 di 2)

Operàri ha condotto un'approfondita analisi sullo stato di adozione dei Modelli di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/01 da parte delle società quotate.
Per gentile concessione di operàri ne riproduciamo l'executive summary ("obiettivi della ricerca", e "risultati della ricerca"). Il testo completo della ricerca è scaricabile gratuitamente dalla sezione "documenti" del sito.

Risultati della ricerca

Autore: Vanessa Sunda, Nicola Piras, operari s.r.l.
Fonte: www.operari.it

Dal posizionamento delle risposte emerge in modo evidente come la maggioranza del campione delle società sembri adottare il Modello 231 con un atteggiamento ILLUMINATO.


Nel contesto dell’atteggiamento illuminato possono essere inoltre individuate ulteriori tipologie di profilo comportamentale che descrivono come il 70% degli Illuminati dia maggior rilievo alla dimensione interna che non a quella esterna (sotto-quadranti 2-4).


La classe di capitalizzazione e il settore merceologico di appartenenza non sembrano caratterizzare in modo significativo il comportamento dei soggetti intervistati. Tale assenza di caratterizzazione potrebbe di per sé risultare un fattore di approfondimento, soprattutto in relazione al fatto che i diversi settori merceologici sono inerentemente esposti in maniera differenziata alle categorie di reati previsti dal D.Lgs. 231/01.


Nell’ambito del quadrante illuminato, in senso assoluto i risultati appaiono disperdersi nelle quattro classi di capitalizzazione. La classe K2, in cui ricadono le società a media capitalizzazione, numericamente più rilevante, si distribuisce in maniera quasi uniforme tra i sottoquadranti 2 (2 società su 7), 3 (2 società su 7) e 4 (3 società su 7).

Non sembra emergere una stringente correlazione tra il volume della capitalizzazione e punteggi massimi sulle due dimensioni. Le società del campione a capitalizzazione più elevata, come evidenziato dalla tabella di riepilogo sottostante, si posizionano, infatti, tutte nel sottoquadrante 4, quello più prossimo ai valori medi assoluti.

Nella prospettiva del settore di appartenenza, ancora, non emergono evidenze particolari salvo il concentrarsi di tutte le 5 società operanti nel settore finanziario nel secondo sottoquadrante, segno di una inevitabile maggiore attenzione agli aspetti della dimensione interna dell’implementazione del Modello di Organizzazione e Gestione ai sensi del Decreto in esame, forse derivante dall'abitudine alla gestione della compliance nel contesto nella normativa di riferimento.


Dal punto di vista della caratterizzazione per segmento di appartenenza, la sottopopolazione di soggetti che si posizionano nel quadrante illuminato è distribuita secondo le seguenti proporzioni:
Anche rispetto all’appartenenza ad uno specifico segmento, non appaiono emergere particolari segnali di distinzione tra i soggetti. Nell’ambito del quadrante illuminato si ripropone, con oscillazioni non di rililevo, la stessa distribuzione presente nel campione, per le cui caratteristiche si rimanda alla apposita sezione.

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