di Cristina Cellucci, fonte ComplianceNet.
Il 16 maggio 2008 nella collana "Quaderni di ricerca giuridica" di Banca d'Italia è stato pubblicato il volume numero 60, a cura di Marcello Condemi e Francesco De Pasquale dal titolo "Lineamenti della disciplina internazionale di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo". Il testo si propone l'obiettivo di ricostruire - anche al fine di coglierne logiche e debolezze - le maglie di un complesso reticolato di principi, di atti e di norme che contraddistinguono a livello sovranazionale l'attività di prevenzione e contrasto sia del riciclaggio di capitali illeciti sia, a partire dai tragici eventi del settembre 2001, del finanziamento del terrorismo.
La ricerca, dopo aver esaminato le iniziative condotte dagli organismi internazionali più importanti attivi nel campo della prevenzione e del contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, quali il Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale (GAFI), l'Unione Europea, il Gruppo Egmont, il Consiglio d'Europa, ma anche il Fondo Monetario Internazionale e le Nazioni Unite, affronta specifiche tematiche di rilievo, quali, tra le altre, la collaborazione sui peculiari fronti in cui si sostanzia l'attività di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo (cooperazione in campo giudiziario, finanziario ed investigativo) ed il controllo sul sistema dei pagamenti.
Il 16 maggio 2008 nella collana "Quaderni di ricerca giuridica" di Banca d'Italia è stato pubblicato il volume numero 60, a cura di Marcello Condemi e Francesco De Pasquale dal titolo "Lineamenti della disciplina internazionale di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo". Il testo si propone l'obiettivo di ricostruire - anche al fine di coglierne logiche e debolezze - le maglie di un complesso reticolato di principi, di atti e di norme che contraddistinguono a livello sovranazionale l'attività di prevenzione e contrasto sia del riciclaggio di capitali illeciti sia, a partire dai tragici eventi del settembre 2001, del finanziamento del terrorismo.
La ricerca, dopo aver esaminato le iniziative condotte dagli organismi internazionali più importanti attivi nel campo della prevenzione e del contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, quali il Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale (GAFI), l'Unione Europea, il Gruppo Egmont, il Consiglio d'Europa, ma anche il Fondo Monetario Internazionale e le Nazioni Unite, affronta specifiche tematiche di rilievo, quali, tra le altre, la collaborazione sui peculiari fronti in cui si sostanzia l'attività di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo (cooperazione in campo giudiziario, finanziario ed investigativo) ed il controllo sul sistema dei pagamenti.
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