Responsabilità degli enti per le intercettazioni telefoniche

Fonte: I Reati Societari.

Maurizio Arena segnala che il disegno di legge approvato il 13 giugno scorso dal Consiglio dei Ministri prevede l'estensione della responsabilità amministrativa degli enti al reato di "pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale", previsto dall'art. 684 del Codice penale (così come modificato dal disegno di legge stesso), la cui commissione sarà punita con una sanzione pecuniaria da cento a trecento quote.

Il disegno di legge prevede infatti la modifica del D.Lgs. 231/01, con l'introduzione dell'art. 25 nonies "Responsabilità per il reato di cui all’articolo 684 del Codice penale": "In relazione alla commissione del reato previsto dall’articolo 684 del Codice penale, si applica all’ente la sanzione pecuniaria da cento a trecento quote."

Come si legge nel comunicato stampa del Consiglio dei Ministri del 13 giugno 2008, si riconosce in questo modo "la responsabilità amministrativa della testata giornalistica intesa come soggetto giuridico".

E' quindi evidente che i principali destinatari di questa nuova norma sono le aziende editoriali titolari di testate giornalistiche, che dovranno pertanto (eventualmente) provvedere all'aggiornamento dei propri Modelli di organizzazione, gestione e controllo.


Link:
  • Disegno di legge 13 giugno 2008, Norme in materia di intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali. Modifica della disciplina in materia di astensione del giudice, degli atti di indagine, e integrazione della disciplina sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche.

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