Servizi di consulenza in materia di internal auditing e compliance

ComplianceAziendale.com ha intervistato il dott. Stefano Barlini, uno dei fondatori e amministratori di operàri e la dott.ssa Sabrina Cicalò risorsa professionale di operàri specializzata nei servizi di compliance management.
Ci siamo presentati con queste sei domande:
  1. Dott. Barlini, potete presentarvi ai visitatori di ComplianceAziendale.com?
  2. Chi si rivolge a operàri e che tipo di servizio richiede?
  3. In base alla vostra esperienza, come sta cambiando la corporate governance nelle aziende italiane? Cosa ci possiamo aspettare nel prossimo futuro?
  4. operàri ha effettuato uno studio approfondito sull'adozione dei modelli organizzativi ex D.Lgs. 231/01 nelle aziende quotate italiane. Oltre agli effetti previsti dalla normativa, avete osservato anche dei benefici nella gestione operativa?
  5. Dall'esperienza maturata, a che punto è la cultura della compliance nelle aziende? E quali i principali ostacoli al suo sviluppo?
  6. Secondo lei, come si può intervenire per promuovere lo sviluppo della compliance nelle aziende?
Visto l'interesse delle risposte ricevute, abbiamo deciso di pubblicarle singolarmente. Oggi vi proniamo le prime due, che ci permettono di approfondire la conoscenza del nostro interlocutore e di operàri.


ComplianceAziendale.com (CA). Dott. Barlini, potete presentarvi ai visitatori di ComplianceAziendale.com?
Stefano Barlini (SB). Ringrazio anzitutto ComplianceAziendale.com per l’interesse nei nostri confronti e, fin da subito, rivelo di essere un visitatore frequente e assai interessato del vostro sito. Sono Stefano Barlini CIA, CISA e CCSA, componente di alcuni Organismi di Vigilanza di cui al D.Lgs. 231/2001 e, come da vostra premessa, co-fondatore e amministratore di operàri.

operàri è una società di consulenza nata nel 2004 da una semplice idea “fare bene, facendosi pagare il giusto”: ovviamente nei servizi di risk management, internal auditing e corporate governance su cui è focalizzata la specializzazione professionale delle proprie risorse e la propria offerta. Con operàri abbiamo voluto prendere il buono delle big, da cui gli stessi soci fondatori provengono, ossia la professionalità, la competenza, l’efficienza nell’organizzazione del lavoro, la capacità di forgiare al proprio interno le proprie risorse professionali (né è un bellissimo esempio la dott.ssa Cicalò, qui con me), etc. per riproporlo a dei prezzi “leggeri” con un’attenzione vera alle esigenze e caratteristiche specifiche dei nostri clienti; non avendo un brand internazionale alle spalle, sostenuto da milioni di euro spesi per le proprie attività di marketing, per noi ogni progetto è un’occasione irripetibile per soddisfare pienamente le aspettative del nostro cliente al fine di farci ingaggiare nuovamente (vantiamo un grado di fidelizzazione davvero elevato anche a distanza di anni) e innescare il nostro principale strumento di comunicazione: il passaparola. Sono veramente numerosi gli esempi in cui, tra i risultati di un buon progetto, abbiamo potuto contare, oltre a genuine referenze dai nostri stessi clienti, sincere e dirette presentazioni a colleghi di altre società da cui siamo stati successivamente ingaggiati.

Abbiamo poi integrato le tradizionali attività di una società di consulenza, con un’altra attività non meno impegnativa che però ci fornisce notevole lustro e visibilità a costi contenuti (non dobbiamo quindi farla poi pagare ai nostri clienti!): le ricerche scientifiche e gli articoli professionali pubblicati nelle più importanti riviste nonché siti (tra cui ComplianceAziendale.com) di settore. Ovviamente il nostro sito www.operari.it raccoglie poi i contenuti da noi prodotti oltre a quelli degli autori dei nostri “partner editoriali”, tra cui ComplianceAziendale.com.

CA. Chi si rivolge a operàri e che tipo di servizio richiede?
SB. E’ difficile sintetizzare i clienti di operàri, perché accanto a circa venti società quotate (di cui 5 in mercati esteri), ci sono anche interessantissime società non quotate di medie e, a volte, di piccole dimensioni. Se oggi si prende la distribuzione per capitalizzazione delle società quotate in Italia e la si ordina in senso crescente, i nostri clienti si trovano tra le prime 250 società (sulle circa 300 complessive) che insieme non riescono a superare il 15% della capitalizzazione complessiva. La nostra offerta risulta, quindi, particolarmente interessante per le aziende di medio-piccola capitalizzazione. Se si ammette una correlazione diretta tra capitalizzazione e complessità dell’organizzazione, ecco allora che il nostro cliente tipo può identificarsi in una società di medio-piccole dimensioni tra quelle oggi quotate in borsa. In linea generale, il budget a disposizione per i servizi da noi offerti è proporzionale alle dimensioni: credo che proprio questo tipo di cliente, con limitate risorse a disposizione, apprezzi la nostra professionalità e competenza ai buoni prezzi che riusciamo a garantirgli. In talune ipotesi abbiamo, anzi, riscontrato che la nostra offerta a prezzi competitivi era l’unica in grado di intercettare una domanda che altrimenti non poteva essere soddisfatta, se non con progetti “mordi e fuggi” (tipicamente pilota e/o ad ambito progettuale assai ristretto a cui non si da mai successivo e completo seguito) da parte di una big.

Gran parte dei servizi, specie quelli erogati in occasione dei primissimi contratti con un nuovo cliente, ruota intorno al tema della compliance: dal Sarbanes-Oxley Act (per la cui conformità il sotto-scritto ha partecipato a più di 20 incarichi), ai requisiti discendenti dall’articolo 154-bis del TUF (più noto come L. 262/05 a tutela del risparmio), al D.Lgs. 231/2001 (a cui iniziai a dedicarmi proprio dal 2001 in uno dei primissimi progetti di conformità in tale ambito). Al tema della compliance ai requisiti discendenti dal D.Lgs. 231/2001, vanno poi ricondotti i sempre più numerosi incarichi di supporto operativo in favore degli Organismi di Vigilanza, particolarmente nell’ambito delle loro attività di monitoraggio e verifica dell’effettiva osservanza del Modello e dei protocolli in esso previsti.
Non mancano, ovviamente, poi gli altri servizi al di fuori del dominio della pura compliance: set up e assistenza continuativa a Funzioni di Internal Auditing, assistenza al management nello sviluppo e aggiornamento delle procedure aziendali, business audit, IS audit, etc. Un’ulteriore tipologia di servizio, particolarmente ricercata dalle organizzazioni più mature e illuminate, è rappresentata dai progetti basati su tecniche di CRSA (Control&Risk Self Assessment) per l’identificazione e valutazione dei rischi e dei controlli di dominio operativo (efficacia ed efficienza delle operazioni) eseguita, grazie all’attività da noi svolta di facilitatori, dagli stessi attori aziendali che più di tutti conoscono il business aziendale, criticità e punti di forza.


[continua]

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