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31 luglio 2008

Schema per la determinazione della responsabilità dell'ente

Il dott. de Gennaro ci ha inviato uno "schema riepilogativo" per determinare la responsabilità delle persone giuridiche ai sensi del D.Lgs. 231/01.

E' uno strumento semplice e pratico che sintetizza i principali aspetti relativi alla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche ex D.Lgs. 231/01:
  • la società deve aver conseguito, dall'azione illecita, un interesse o un vantaggio (d.lgs. 231/01, art. 5, co. 1: "L'ente è responsabile per i reati commessi nel suo interesse o a suo vantaggio");
  • la responsabilità della società è autonoma, prescinde cioè dall'identificazione del soggetto che ha commesso il reato (d.lgs. 231/01, art. 8, co. 1, lett. a: "La responsabilità dell'ente sussiste anche quando ... l'autore del reato non è stato identificato o non è imputabile");
  • l'onere della prova, in sede di giudizio penale, varia a seconda che il reato sia stato commesso da un soggetto in posizione apicale o da un soggetto sottoposto all'altrui direzione, i cosiddetti soggetti in posizione subordinata (d.lgs. 231/01, art. 6 e art. 7).
Ricordiamo che devono essere consideratti soggetti in posizione "apicale" sia le "persone che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione dell'ente o di una sua unità organizzativa dotata di autonomia finanziaria e funzionale" sia le "persone che esercitano, anche di fatto, la gestione e il controllo dello stesso" (d.lgs. 231/01, art. 5, co. 1, lett. a).


Clicca qui per scaricare lo schema illustrativo dei presupposti della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche ai sensi del decreto legislativo n. 231 del 2001.

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