GHS - Global Harmonized System

Sistema globale armonizzato della classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche (GHS - Global Harmonized System)

di Renato Delaini, DEDO Risorse


Nel corso del Summit Mondiale di Rio de Janeiro (1992) è sorta la necessità di sviluppare un sistema armonizzato riguardante la classificazione, l’etichettatura delle sostanze chimiche e relativo alla redazione delle Schede Dati sulla Sicurezza (Safety Data Sheets – SDS); accanto a questo sistema, inoltre, occorreva affiancare lo sviluppo di un’adeguata formazione e delle capacità necessarie.

Con il Piano di Attuazione del Summit Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile (WSSD), tenutosi a Johannesburg nel 2002, i Paesi vengono sollecitati alla realizzazione, il prima possibile, del GHS al fine di rendere operativo tale sistema entro il 2008.

Nel Dicembre del 2002 venne, così, adottato il sistema GHS da parte della Sottocommissone ECOSOC e appoggiato dal Comitato per il Trasporto delle Merci Pericolose e per il GHS.


Obiettivi del GHS
Gli obiettivi del GHS sono:
  • migliorare la protezione della salute umana e dell’ambiente attraverso un sistema internazionale relativo alla comunicazione dei pericoli;
  • fornire un quadro riconosciuto per i paesi prive del sistema;
  • ridurre i test e le valutazioni sulle sostanze chimiche;
  • facilitare il commercio internazionale delle sostanze chimiche, per le quali i rischi devono essere correttamente valutati e identificati su basi internazionali.
Il GHS, inoltre, si pone l’obiettivo di individuare dei criteri armonizzati per la classificazione delle sostanze e delle miscele e per la comunicazione dei rischi (etichettatura e SDS).


Attuazione del GHS…
Il sistema GHS trova largo consenso in tutto il mondo come standard emergente sulla classificazione e l’etichettatura delle sostanze chimiche. Molti paesi, infatti, si ritrovano nel bel mezzo della sfida di attuazione di tale sistema.
L’eventuale adozione del GHS da parte dell’Unione Europea, del Canada e degli Stati Uniti entro il 2010 (per quanto riguarda le sostanze) dovrebbe portare a una maggiore coerenza tra le differenti normative.
Le sostanze sono soggette a scadenze più immediate rispetto alle miscele e ai formulati.


…nell’Unione Europea
Risale al 3 Settembre 2008 [1] l’adozione, in prima battuta, del GHS da parte del Parlamento Europeo.
Il Regolamento GHS rimpiazzerà l’attuale sistema europeo esistente e sarà in linea con il REACH:
  • armonizzando la classificazione e l’etichettatura (Classification & Labelling – Cl&L);
  • obbligando le imprese a classificare le proprie sostanze e miscele e a notificarle al Cl&L;
  • stabilendo una lista armonizzata delle sostanze classificate a livello comunitario (Allegato VI);
  • stabilendo un inventario Cl&L che riporta tutte le notifiche e la classificazione armonizzata.
Il regolamento, inoltre, assicura un’agevole transizione al nuovo sistema poiché:
  • la classificazione e l’etichettatura devono essere completate entro il 01/12/2010 per le sostanze ed entro il 01/06/2015 per le miscele;
  • le attuali direttive dovranno essere abrogate dal 1 giugno 2015;
  • durante il periodo transitorio entrambi i sistemi verranno applicati.

Il dossier di registrazione REACH
Nel dossier di registrazione devono essere contenute le seguenti informazioni:
  • Informazioni comuni
    • Informazioni sul rischio e proposte di test
  • Scelta
    • Rapporto sulla sicurezza chimica
    • Guida all’uso sicuro
    • Qualità verificata
  • Specifiche della società
    • Identità della società e della sostanza
    • Produzione e usi
    • Informazioni sull’esposizione

Le Schede Dati sulla Sicurezza
Lo strumento comune di comunicazione del REACH e del GHS è la Scheda dati sulla Sicurezza, costituita da 16 titoli:
  1. Identificazione della sostanza/preparato e della società/impresa
  2. Identificazione dei rischi
  3. Composizione/informazioni sugli ingredienti
  4. Misure per il primo soccorso
  5. Misure per la lotta antincendio
  6. Misure per il rilascio accidentale
  7. Manipolazione e stoccaggio
  8. Controlli sull’esposizione/protezione individuale
  9. Proprietà fisiche e chimiche
  10. Stabilità e reattività
  11. Informazioni tossicologiche
  12. Informazioni ecologiche
  13. Considerazioni sullo smaltimento
  14. Informazioni sul trasporto
  15. Informazioni sulla normativa
  16. Altre informazioni

Conclusioni
L’applicazione del sistema GHS riporta importanti conseguenze sia nell’ambito professionale, in particolare negli aspetti sottoelencati:
  • etichettatura e Scheda Dati sulla Sicurezza
  • normativa sul trasporto
  • Convenzione PIC
  • Direttiva SEVESO
  • Direttiva IPPC
  • leggi per i lavoratori
sia per quanto riguarda l’uso da parte dei consumatori, per quel che concerne:
  • restrizioni sul marketing e sull’uso
  • leggi sui rifiuti
La classificazione è il caposaldo della gestione delle sostanze (per es. lista SVHC) poiché:
  • viene usata come criterio nelle legislazioni a valle
  • fare i test è molto complicato e costoso
  • riclassificare è praticamente impossibile
Occorre prestare, inoltre, molta attenzione nell’applicazione del GHS dato che, solitamente, viene applicato l’approccio del peggior caso possibile. Si pensi, ad esempio, alle schede di sicurezza delle sostanze: in esse vengono riportati i dati sui possibili e peggiori rischi che potrebbero (teoricamente) derivare dall'uso di tale sostanza ma non sarebbe corretto prendere in considerazione tutti i rischi, se non realmente connessi (nella realtà operativa) all'uso di tale sostanza.

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[1] Il 3 settembre 2008 il Parlamento Europeo ha approvato il testo del nuovo Regolamento sul GHS (il sistema globale armonizzato di classificazione ed etichettatura dei prodotti chimici), così come concordato nella riunione del Comitato dei Rappresentati Permanenti (COREPER) del 27 giugno 2008. L’ultimo atto formale previsto è l’approvazione definitiva da parte del Consiglio nel corso della riunione del 18 novembre 2008. La pubblicazione del Regolamento GHS sulla Gazzetta ufficiale europea è quindi attesa entro la fine del 2008. L’applicazione dei nuovi criteri di classificazione ed etichettatura (anche ai fini del REACH) sarà obbligatoria a partire dal 1 dicembre 2010 per le sostanze e dal 1 giugno 2015 per le miscele.

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