L'Internal Auditing nel gruppo Stefanel

Nell'ambito dell'iniziativa "Il tour dell'Internal Auditing" abbiamo intervistato il dott. Bruno Lamberti, Responsabile Internal Audit del Gruppo Stefanel. Il dott. Lamberti descrive una realtà che molti auditor troveranno familiare: un piccolo team impegnato su più fronti, che risponde con "creatività" (e sicuramente con professionalità) alle sfide di un ambiente "complesso". E' possibile commentare le "provocazioni" del dott. Lamberti sia in calce a questo post (cliccando su "commenti") sia sul forum CA.


Origine, responsabilità e collocazione della funzione di Internal Audit
ComplianceAziendale.com: Buongiorno dottore e grazie per aver aderito a questa iniziativa. Può dirci quando è stata istituita la funzione di Internal Auditing e quali responsabilità le sono state assegnate?
Bruno Lamberti: La funzione è stata istituita nell’anno 2001 con compiti di assicurazione e vigilanza sull’affidabilità del Sistema di Controllo Interno

CA: Qual è la provenienza professionale dell'attuale RIA (Responsabile dell’Internal Auditing) e delle principali risorse a disposizione della funzione?
BL: Il RIA ha esperienze pregresse nell’ambito del Controllo di Gestione. Il collaboratore nell’ambito della funzione amministrativa.

CA: A chi riporta (gerarchicamente e funzionalmente) il RIA?
BL: Il RIA riporta al Presidente del CdA

Organizzazione della funzione
CA: Gli Internal Auditor sono in possesso di certificazione? Se sì, quale/i?
BL: Gli Internal Auditor non sono in possesso di certificazione

CA: Le risorse assegnate (strumentali, umane e finanziarie) alla funzione IA sono sufficienti e adeguate?
BL: E’ tipico di questa funzione operare in economia. Per garantire un più completo e affidabile presidio sull’intero gruppo, allo stato attuale, la funzione necessita di risorse aggiuntive.

CA: Quali strumenti informatici sono utilizzati nell’erogazione dei servizi di IA?
BL: Non sono utilizzati strumenti informatici specifici (programmi ad hoc) per l’erogazione del servizio di IA ma la suite di MS Office.

CA: Recruiting-Employee Retention applicato alla vostra realtà: quali a suo parere le difficoltà, opportunità, leve e limiti?
BL: Sono temi in teoria molto importanti. Nella realtà, specie triveneta, la sensibilità aziendale su questi aspetti è oggettivamente migliorabile.

CA: La Funzione ricorre all’acquisto di servizi di out/co-sourcing?
BL: La funzione ricorre con discreta frequenza all’acquisto di servizi specifici

CA: Se sì, qual è la sua valutazione delle opportunità e dei limiti dell’acquisto di servizi di out/co-sourcing?
BL: Maggiore flessibilità e specializzazione rispetto alle risorse interne.

CA: Quali sono, a suo parere, tre caratteristiche del vostro ambiente di lavoro che lo rendono di interesse per un potenziale candidato?
BL: Informalità, complessità, creatività

Servizi erogati
CA: Con riferimento ai servizi erogati dalla sua Funzione nell’ultimo anno, come si distribuiscono in termini percentuali per tipologia i volumi spesi (es. incarichi di consulenza, incarichi di audit, dominio finanziario, di compliance, operational, IT)?
BL: Attività di compliance audit (Legge 262, Dlgs 231) 70%. Attività di operational audit 30%

CA: Quali sono i committenti o i destinatari dei servizi della Funzione IA all’interno dell’azienda (es. Dirigente Preposto, OdV, CdA/CCI, Preposto CI, Vertici Aziendali, etc.)?
BL: CCI, OdV, CdA, Collegio Sindacale, Dirigente preposto alla 262.

CA: Come è percepita la funzione di IA da parte dei diversi interlocutori aziendali (auditati, CdA/CCI, collegio sindaci, società revisione, Dirigente Preposto, ODV 231, etc.)?
BL: Utile e fondamentale per CCI, Odv, CdA, Collegio Sindacale. Discretamente accettata nell’azienda. Totalmente indifferente per la società di revisione.

CA: In una realtà multinazionale come la vostra, come viene gestita la complessità (lingua, normativa, cultura, etc.) delle relazioni con le società o sedi estere?
BL: La lingua utilizzate è l’inglese. Vado fiero, con le risorse limitate a disposizione, di un progetto di autovalutazione dei rischi e dei controlli di business che ha coinvolto le principali consociate attraverso tecnica CRSA. Il lavoro della società di consulenza che ha collaborato al progetto è stato particolarmente efficace.

Associazioni professionali e prospettive future
CA: Gli Internal Auditor dell’azienda sono iscritti a qualche associazione professionale?
BL: Il RIA è iscritto all’ AIIA.

CA: In relazione alle vostre specifiche esigenze, reputa adeguati i servizi offerti dalle associazioni professionali di riferimento correnti? Può cortesemente motivare la risposta?
BL: Sicuramente migliorati negli ultimi 5 anni. L’associazione dovrebbe superare l’eccessiva autoreferenzialità e sforzarsi di comprendere la realtà di chi non si chiama Telecom o Poste Italiane e che con le poche risorse a disposizione è comunque chiamato a svolgere significativi compiti di assurance e consulenza in materia di controllo interno.

CA: Come vede l'evoluzione dell'attività di Internal Auditing nelle aziende a medio-piccola capitalizzazione?
BL: Se le norme legislative continueranno a imperversare con crescita esponenziale l’attività della funzione sarà sempre più relegata ad attività di compliance. Attività che se esasperata da fattori esogeni rischia di trasformarsi in dispendiosa e priva di valore aggiunto. La funzione continua ad essere vista come un obbligo e non come un’opportunità. Chi pensa il contrario è… un povero romantico.

Commenti

  1. Simone Colombo6/11/08 09:39

    Condivido il pensiero del dott. Lamberti sull'associazione.
    Infatti, se da una parte non esiste trasmissione televisiva che non rimarchi costantemente il fatto che l'economia italiana si fonda sulle PMI, dall'altra le varie associazioni professionali faticano ad uscire dalla loro identità di "lobby dei grandi".
    I grandi studi metodologici di società molto strutturate sono utili come spunto di riflessione, ma c'è un gran bisogno di concretezza in questa professione che è molto difficile (anche se non impossibile) inquadrare all'interno di realtà dinamiche, virtuosamente orientate alla sostanza delle cose e vagamente interessate ai "ricami".

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari