Privacy e giornalismo

Fonte: sito del Garante.

Il Garante per la protezione dei dati personali ha reso disponibile on line la seconda edizione aggiornata (a dicembre 2006) del volume "Privacy e giornalismo, diritto di cronaca e diritti dei cittadini", a cura di Mauro Paissan (379 pagine).

Il volume innova in buona parte la prima edizione di "Privacy e giornalismo", del 2003, con la pubblicazione di nuovi provvedimenti e di nuovi materiali di documentazione. Nel frattempo, infatti, "l'attività del Garante in questo campo è proseguita con decisioni innovative, mentre si sono imposte nuove sensibilità e nuove tematiche. Basti pensare alle questioni create dall'avvento di Internet, del giornalismo on line, dei cellulari, dei videotelefonini e delle nuove forme di televisione. Per non parlare della pubblicazione integrale di ogni genere di intercettazioni telefoniche. Novità sono giunte anche da recenti sentenze della nostra magistratura e delle Corti internazionali".

Il volume si propone di fornire gli elementi per "trovare nelle situazioni concrete il punto di equilibrio tra valori costituzionalmente e socialmente assai rilevanti", in particolare tra il diritto alla protezione dei dati personali e il diritto all'informazione e quindi "la cronaca, nel senso più ampio del termine, che mette ciascuno di noi davanti "all'occhio del pubblico", con effetti che non si limitano ad una occasionale violazione dell'intimità, ma possono determinare l'immagine stessa che di noi viene proiettata".

"Il diritto di informazione ha il suo fondamento nella libertà di manifestazione del pensiero, nella libertà di comunicazione, e non può, quindi, essere considerato come se si trattasse di un interesse prevalentemente del giornalista. La sua ragione si trova piuttosto nel diritto di sapere dei cittadini, nella trasparenza che deve caratterizzare ogni sistema democratico. Ma libertà di comunicazione, diritto di sapere, trasparenza non possono mai cancellare il bisogno di intimità, l'esigenza di "ritirarsi dietro le quinte", soprattutto il diritto di costruire liberamente la propria sfera privata, di sviluppare liberamente la personalità, di veder comunque rispettata la propria dignità".
(Tutte le citazioni tra virgolette sono tratte dalla Presentazione al volume)

Il volume può essere scaricato gratuitamente in formato pdf o consultato on line sul sito del Garante.

Indice del volume "Privacy e giornalismo"
Presentazione: Una rigorosa tutela della dignità
Cronaca e diritti - Il Codice dei giornalisti
  • Un lungo percorso tra conflitti e novità
  • Una legge che viene dall'Europa
  • Il codice deontologico
  • Le pronunce del Garante
  • La novità e i problemi di Internet
  • Una non conclusione
  • I quesiti posti dall'Ordine
  • I chiarimenti del Garante
  • La carta di Treviso 15 anni dopo
  • Dignità della persona e servizio pubblico Rai
Le Pronunce del Garante
  • Codice in materia di protezione dei dati personali (artt. 136 - 139)
  • Codice deontologico relativo al trattamento dei dati personali nell'esercizio dell'attività giornalistica
  • Raccomandazione R(2003)13 del Consiglio d'Europa su informazione e procedimenti penali

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