Pubblicato il decreto di recepimento della Direttiva 2006/46

Fonte: Assonime.

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 260 del 6 novembre scorso il decreto legislativo n. 173 del 3 novembre 2008, che dispone il recepimento della Direttiva 2006/46 in materia di conti annuali e consolidati.
Con il decreto in esame, il legislatore interviene per rendere conforme l’ordinamento interno alle disposizioni della Direttiva.

Tra gli altri aspetti, il decreto in esame dispone:
una modifica relativa al contenuto della nota integrativa, introducendo l’obbligo di informativa sulle operazioni realizzate con parti correlate;
l’innalzamento di alcune delle soglie per l’utilizzabilità del bilancio in forma abbreviata;
l’innalzamento di alcune delle soglie per l’esonero dalla redazione del bilancio consolidato.

Con riferimento alle modifiche apportate al Testo Unico della Finanza (D.Lgs. n.58/1998), è stato integralmente sostituito l’art. 123-bis relativo alle “Informazioni sugli assetti proprietari”.
La disposizione è ora rubricata “Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari”.
Coerentemente con quanto richiesto dalla Direttiva, la relazione sul governo societario dovrà contenere informazioni riguardanti:
le modalità di adesione ad un codice di governo societario;
le caratteristiche dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno;
i meccanismi di funzionamento dell’assemblea degli azionisti, i suoi principali poteri, i diritti degli azionisti e le modalità del loro esercizio;
la composizione e il funzionamento degli organi di amministrazione e controllo e dei loro comitati.

Tali informazioni andranno ad aggiungersi a quelle già richieste nella precedente formulazione dell’art. 123-bis e ora contenute nel primo comma della disposizione novellata.

In linea con quanto richiesto dalla Direttiva, l’emittente può redigere una relazione sul governo societario distinta dalla relazione sulla gestione e pubblicarla congiuntamente alla relazione sulla gestione stessa ovvero indicare nella relazione sulla gestione la sezione del sito internet dell’emittente in cui essa è pubblicata.

Su alcune delle informazioni sopra riportate la società di revisione è chiamata a esprimere il c.d "giudizio di coerenza" di cui all’art. 156, co. 4-bis, lett. d) Tuf.

Quanto al regime transitorio, le disposizioni contenute nel decreto in oggetto troveranno applicazione per i bilanci e le relazioni relativi agli esercizi aventi inizio da data successiva a quella della sua entrata in vigore.

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