Valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento-amianto

Amianto: protocollo per la valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento-amianto (Decreto della Direzione Generale della Sanità n° 13237 del 18 novembre 2008)

di Renato Delaini (Dedo Risorse)
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In data 18 novembre 2008 è stato approvato, dalla Direzione Generale della Sanità della Regione Lombardia, un protocollo riguardante la valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento-amianto.
Tale protocollo costituisce lo strumento operativo ai fini della relativa valutazione e risulta utile per programmare e indirizzare le conseguenti azioni di monitoraggio e/o di bonifica che sono a carico del proprietario dell'immobile e/o del responsabile dell'attività che vi si svolge.

Come agire?
Nel caso in cui:
  • il manufatto presenta una superficie danneggiata (sono presenti danni evidenti come crepe, fessure e rotture) in misura superiore al 10% dell'estensione, occorre procedere alla bonifica, privilegiando la rimozione;
  • se, invece, la copertura risulta integra all'ispezione visiva è necessario, comunque, verificare lo stato di conservazione applicando l'Indice di Degrado.

L'Indice di Degrado (I.D.)
Per effettuare la valutazione, a seguito dell'ispezione del manufatto, occorre applicare il cosiddetto Indice di Degrado (I.D.).

L'Indice di Degrado considera:
  • il grado di consistenza del materiale
  • la presenza di fessurazioni/sfaldamenti/crepe
  • la presenza di stalattiti nei punti di gocciolamento
  • friabilità/sgretolamento
  • ventilazione
  • luogo di vita/lavoro
  • la distanza da finestre/balconi/terrazze
  • aree sensibili
  • vetustà (in anni)
Per effettuare la valutazione di ciascun elemento di cui sopra bisogna procedere all'individuazione del valore corrispondente alla situazione verificata, così come previsto dall'Indice (per es. nel caso di fessurazioni/sfaldamenti/crepe viene stabilito un valore diverso nel caso in cui siano assenti, rare o numerose).
Dalla somma di tutti i valori relativi ai vari elementi si ottiene un risultato attraverso il quale vengono indicate le modalità operative e la tempistica da applicare nel trattamento delle coperture.

Coperture di cemento-amianto in buono stato
Nel caso in cui, a seguito della valutazione effettuata con l'Indice di Degrado, si ottiene un risultato che non prevede la rimozione della copertura, il proprietario dell'immobile e/o il responsabile dell'attività che vi si svolge dovrà comunque:
  • designare una figura responsabile che abbia compiti di controllo e coordinamento di tutte le attività di manutenzione che possono riguardare i materiali di amianto;
  • tenere un'idonea documentazione da cui risulti l'ubicazione dei materiali contenti amianto;
  • garantire il rispetto di efficaci misure di sicurezza durante le attività di pulizia, gli interventi di manutenzione e in occasione di qualsiasi evento che possa causare conseguenze ai materiali contenenti amianto;
  • fornire corretta informazione della presenza dell'amianto agli occupanti dell'edificio.

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Commenti

  1. Tutto bene. Ma chi lo determina l0indice di degrado?
    Non mi va bene che lo facciano le ditte che si occupano dello smaltimento dell'amianto:mi piacerebbe un ente terzo, come l'ASL: è possibile richiedere alla ASL queto servizio?
    Martino.giordanoascheri@vodafone.it

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