06 febbraio 2009

Strumenti per la valutazione dei rischi nelle piccole imprese

La valutazione dei rischi legati all'attività di impresa è, per legge, un compito non delegabile del datore di lavoro (D.Lgs. 81/08, art. 17).

Una corretta valutazione dei rischi assume una particolare rilevanza nelle piccole imprese [1], quelle che maggiormente soffrono le conseguenze di incidenti o infortuni: la perdita di una macchina o l’inabilità temporanea al lavoro di un singolo dipendente ha infatti un effetto apprezzabile sulla efficienza e sulla produttività dell’intera organizzazione. Le piccole imprese -se paragonate alle grandi- devono fronteggiare una deficienza con minori risorse di mezzi e personale.

L'Unione Europea ha pertanto promosso il progetto Safety-Checks, con l'obiettivo di sviluppare il concetto di analisi e valutazione del rischio nelle piccole imprese e di fornire ai datori di lavoro gli strumenti operativi per adeguarsi alle disposizioni normative relative alla salute e alla sicurezza negli ambienti di lavoro. Il presupposto è, infatti, quello che il datore di lavoro deve poter adeguare i livelli di sicurezza dell’azienda autonomamente, rivolgendosi a consulenti esterni solo in casi particolarmente complessi.

La D.G.EMPL (Direzione Generale Occupazione e Affari Sociali), con la collaborazione degli Istituti Nazionali per la sicurezza e la prevenzione sul lavoro e degli ispettori dei servizi di vigilanza di tutti i 15 paesi dell’Unione, ha elaborato 70 liste di controllo, denominate "Safety-Check", per rilevare e valutare le condizioni di sicurezza e igiene dell'ambiente di lavoro.

Le liste di controllo attualmente disponibili (e scaricabili gratuitamente dal sito dell'ISPESL) coprono i seguenti settori:
  • Autocarrozzerie
  • Birrerie, distillerie, malterie ed impianti di fermentazione della frutta
  • Concerie
  • Costruzioni metalliche (strutturali)
  • Ferrovie (Manovre)
  • Fioristi
  • Fitness
  • Fonderie
  • Fucinatura, fucinatura a pressa, fucinatura a maglio, profilatura metallica, e metallurgia (applicata) delle polveri
  • Hotel
  • Idraulici
  • Imprese di demolizione
  • Imprese di rifinitura dei tessuti
  • Imprese di smaltimento rifiuti
  • Industrie conserviere
  • Laser ad alta energia
  • Lavanderie
  • Lavori forestali – Taglio alberi meccanico
  • Manifattura e riparazione di capi di pellicceria
  • Movimentazione merci
    • Containers
    • Merci a gancio
    • Rinfuse chimiche e minerarie pulvurulente
  • Nave/Terra – Liquidi trasportabili
  • Negozi (generale)
    • Negozi di alimentari
  • Operatori igiene urbana
  • Prodotti elettrici (manifattura)
  • Rappresentanti
  • Residenze assistite
  • Ristorazione
  • Segherie
  • Sicurezza nave-banchina)
  • Stamperie
  • Stazioni di servizio
  • Trasporto legname
  • Trasporto merci
  • Trasporto mobili
  • Trasporto passeggeri
  • Vetrai
  • Pesca
---
[1] Più del 30% dei lavoratori europei sono impiegati in piccole imprese con meno di dieci addetti.

0 commenti:

Posta un commento