Modifiche al Regolamento Emittenti in materia di Transparency

Regolamento emittenti: recepimento della direttiva 2004/109/CE (Transparency) sull'armonizzazione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alle negoziazioni in un mercato regolamentato e che modifica la direttiva 2001/34/CE.
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La Consob ha pubblicato, il 6 aprile 2009, la delibera n. 16850 che modifica il c.d. Regolamento Consob n. 11971/1999 in materia di emittenti (“Regolamento Emittenti”) e completa il recepimento della direttiva 2004/109/CE in materia di trasparenza.

La delibera, che entrerà in vigore il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ha previsto un articolato regime transitorio, valido fino alla data di inizio dell’attività dei sistemi di diffusione e stoccaggio, che peraltro verrà stabilita con successivo provvedimento della Consob.

La delibera fa seguito alla consultazione avviata dalla Consob il 7 luglio 2008 (si veda anche "Assonime risponde alla consultazione Consob sulla direttiva Transparency" e il documento di esito delle consultazioni.

Fino all’entrata in vigore (c.d. regime transitorio) gli emittenti continueranno a diffondere:

  • le informazioni price sensitive mediante invio del comunicato ad almeno due agenzie di stampa e alla società di gestione dove sono ammessi i valori mobiliari;
  • le altre informazioni regolamentate mediante invio dei relativi documenti alla società di gestione del mercato, che ne assicura la diffusione al pubblico, e invio di un comunicato con le caratteristiche menzionate.
    • Con riferimento allo stoccaggio, le informazioni regolamentate si considerano transitoriamente centralizzate tramite la loro pubblicazione sui siti internet predisposti dalle società di gestione del mercato regolamentato.
    • Con riguardo, infine, al deposito delle informazioni regolamentate presso la Consob (filing), esso si considera adempiuto se la diffusione delle informazioni avviene mediante il loro inserimento nei sistemi telematici di trasmissione delle informazioni predisposti dalle società di gestione del mercato regolamentato ai quali ha accesso la Consob oppure tramite il sistema di Teleraccolta.


Tra le principali novità, Assonime segnala le seguenti:

  • quando i valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato in Italia e l’Italia è lo Stato membro ospitante, l'emittente può comunicare le informazioni regolamentate in italiano o in una lingua comunemente utilizzata negli ambienti di finanza internazionale (art. 65-C-bis, comma 5);
  • è stato abolito l’obbligo di pubblicare un avviso su almeno un quotidiano a diffusione nazionale dell’avvenuto deposito della documentazione prevista dagli artt. 77, 81 e 82 Regolamento Emittenti (bilancio, relazione semestrale e resoconto intermedio di gestione) e dagli artt. 83 e 110 Regolamento Emittenti (informazione periodica per gli emittenti diffusi);
  • viene introdotta:
    • la previsione che stabilisce che gli emittenti debbano mettere a disposizione presso la sola sede sociale, entro il giorno successivo all’approvazione del bilancio, la copia integrale dei bilanci delle società controllate o prospetto riepilogativo previsto dall’art. 2429 c.c. e il prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell’ultimo bilancio delle società collegate (art. 77, comma 2). Previsione applicabile, quindi, anche alla messa a disposizione delle situazioni contabili delle società controllate extra-UE, ex art. 36 Regolamento Consob n. 16191/2007 (Regolamento Mercati);
    • la soglia del 2% per la comunicazione delle partecipazioni potenziali (art. 119);
    • l’esenzione dagli obblighi di comunicazione per le soglie superiori al 2% ma inferiori al 5% detenute dai gestori del risparmio (art. 119-bis, commi 7 e 8).

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