Note pratiche in tema di mobbing

La Fondazione Universitaria Marco Biagi ha pubblicato il working paper "Note pratiche in tema di mobbing", di Gianni Bovio.

L'autore precisa da subito che «non esiste ancora nel nostro Paese una normativa specifica per il c.d. "mobbing".
Questo non significa che, a differenza degli altri Stati dove tale fenomeno è stato oggetto di codificazione [...], i comportamenti che ne costituiscono presupposto siano da considerare leciti, ma solamente che i giudici di volta in volta chiamati a valutarli, qualora ne accertino l’esistenza, debbono trovarvi concreta reazione e sanzione in norme non specifiche dell’ordinamento.»

Il documento si propone, pertanto, di fornire un «oggettiva disamina della fattispecie» per «apportare un significativo contributo a tutti coloro, lavoratori o datori di lavoro od operatori del settore, che sono, o che potrebbero essere, chiamati a confrontarsi con le relative non semplici problematiche.»

L'autore pertanto fornisce anzitutto una definizione del fenomeno, che permette un primo inquadramento, di massima, degli atteggiamenti che potrebbero dare luogo a mobbing, ne definisce le conseguenze in termini di effetti psico-fisici sulla persona che ne è sottoposta, ed evidenzia la necessità di poter provare la correlazione tra effetti e condotta illecita. Sono, quindi, forniti alcuni elementi di valutazione sia per la tutela in sede civile, sia per la tutela in sede penale, e indicazioni sulle possibili attività datoriali di prevenzione e contrasto ai fenomeni di mobbing.
Il testo cita, inoltre, numerosi documenti e sentenze in tema di mobbing, utili per un ulteriore approfondimento dell'argomento.

Altre informazioni utili sul mobbing, e sulla possibili azioni di tutela, si possono trovare sul sito Stopmobbing.org.

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