L'Internal Audit non è sottoposto agli obblighi ex art 52 del d. lgs 231/07

La Banca d'Italia, con parere del 20 febbraio 2009, precisa che l'Internal Audit non rientra tra i soggetti sottoposti agli obblighi previsti dall'articolo 52, comma 1 del D.Lgs. 231/07.
Tale norma pone a carico degli organi societari istituzionalmente deputati alle funzioni di controllo previste dalla legge il compito di verificare il rispetto delle disposizioni del d.lgs. 231/07 stesso.

La Banca d'Italia, nel citato parere, precisa che
"la Funzione di Internal Auditing non può essere assimilata ai menzionati organi di controllo (i.e. collegio sindacale, consiglio di sorveglianza, comitato di controllo di gestione, organismo di vigilanza ex d.lgs. 231/01) in quanto l'attività di verifica che essa esercita viene svolta in base ad un rapporto di dipendenza con gli organi amministrativi della banca sui quali ricade la responsabilità di assicurare la funzionalità del sistema di controlli interni, ivi compresi quelli deputati al contrasto del riciclaggio e del finanziamento al terrorismo."

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