Seminario: D. Lgs 231/01 e responsabilità aziendale

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D. Lgs 231/01 e responsabilità aziendale: il metodo per la predisposizione di modelli efficaci ed efficienti
Milano 27 Maggio 2009, Hotel NH President, Largo Augusto 10

L’adozione di adeguati modelli organizzativi, efficientemente idonei a prevenire la commistione di reati, ha fino ad oggi scontato il giudizio tendenzialmente negativo della magistratura che ha ritenuto quelli analizzati non idonei, in più di una occasione. L’attività di predisposizione degli stessi, dunque, assume carattere di assoluta centralità nel processo organizzativo aziendale onde poter scongiurare le ipotesi di sanzioni comminate all’ente.
Il processo di attuazione, quindi, deve necessariamente transitare per una accurata analisi interna, rigorosa anche nella metodologia operativa e tecnica utilizzata.

Programma:
Analisi e valutazione dell'organizzazione esistente (deep assessment)
Verifica dell’organizzazione aziendale
Screening e verifica del sistema dei controlli interni
Analisi della circolarità informativa
Costruzione (e critica) di una matrice operativa
Interpolazione tra le strutture aziendali e le potenziali fattispecie del reato
Valorizzazione dei campi di rischio
Assegnazione dei punteggi di rischio
Estrapolazione e stralcio dei reati non incidenti
Analisi e critica della classificazione dei rischi
Individuazione ed esclusione degli indicatori non significativi (in contraddittorio con il Governo dei rischi )
Rappresentazione dei criteri di esclusione (in contraddittorio con gli Organi sociali)
Definizione delle aree di potenziale commistione
Valutazione delle aree rivenienti dal processo di esclusione principale
Individuazione di quelle a rischio effettivo e riscontrato
Definizione della mappa dei rischi definitiva (in contraddittorio con il Governo dei rischi)
Elaborazione ed approvazione del modello organizzativo
Riconciliazione tra le mappe ed i punteggi di rischio
Definizione della matrice operativa
Elaborazione del modello organizzativo
Gli orientamenti del giudice in tema di adeguatezza dei modelli predisposti
La fase dell’attuazione. Effettività, integrità e coerenza del "sistema 231"
Scelta e nomina dell’Organismo di Vigilanza.
Operatività dell’Odv nella fase di start-up del modello: problematiche tipiche
Criticità nelle attività di comunicazione e formazione
Integrazione del Modello 231 e del nuovo organo di controllo nel sistema procedurale e di controlli preesistente

Relatori:
Carlo Nocerino, Magistrato Tribunale di Milano
Alberto Russo, Manzone & Russo Consulting
Donato Varani, Studio Grange Lorito
Patrizia Ghini, Studio Ghini Ledda

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