La "data certa" del documento di valutazione dei rischi

Il d.lgs. 81/08 prevede espressamente, all'art. 28 comma 2, che "il documento di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a) [ovvero, il documento di valutazione dei rischi, o DVR], redatto a conclusione della valutazione, deve avere data certa".
Quest'obbligo decorre dal 16 maggio 2009, vale a dire che "Ogni documento di valutazione dei rischi, a far data dal 16 di maggio 2009, deve essere munito di data certa , e questo vale tanto per i documenti redatti dal 16 di maggio 2009 in poi, quanto per quelli elaborati in data antecedente il 16 maggio 2009, per i quali la data originale resta immutata, ma in data 16 maggio si doveva attestarne la legale esistenza con la data." ("La Data Certa", di R. Dubini).

Per far chiarezza sulle modalità di certificazione della "data certa", Punto Sicuro pubblica il dossier "La data certa", di R. Dubini, con indicazioni su come applicarla alla valutazione dei rischi, riferimento a sentenze della Cassazione e i chiarimenti del Garante Privacy, dell'Agenzia delle Entrate e del Ministero del lavoro.

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