Obblighi privacy semplificati per i servizi di informazione commerciale

Fonte: newsletter del Garante per la privacy del 25 giugno 2009

Obblighi privacy semplificati per le imprese che offrono servizi di informazione commerciale. Le società aderenti alla più importante associazione di categoria (Ancic) sono state esonerate dal fornire l'informativa in forma individualizzata ai soggetti di cui trattano dati personali. Lo ha stabilito il Garante per la privacy con un provvedimento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, di cui è stato relatore Francesco Pizzetti.

Le società riunite nell'Ancic -19 operatori che controllano l'80% del volume d'affari del mercato dei servizi di informazione commerciale - raccolgono dati provenienti da registri, elenchi, archivi o documenti pubblici. Le informazioni registrate possono riguardare gli aspetti organizzativi, commerciali o patrimoniali dell'attività svolta dagli operatori economici, ma anche fare riferimento a persone fisiche (visure camerali, dati catastali, protesti) e alla loro "affidabilità". Il volume complessivo dei dati trattati coinvolge, quindi, un numero di soggetti tale da rendere eccessivamente oneroso, l'invio a ciascuno di loro di un'informativa individuale.

È per questo motivo che l'associazione si era rivolta al Garante per richiedere l'esonero da questo adempimento. L'Autorità, dopo aver verificato l'effettiva sproporzione dei mezzi necessari a rendere un'informativa differenziata a tutti gli interessati rispetto all'interesse tutelato, ha accolto la domanda di esonero, ma ha chiesto all'Ancic di adottare misure alternative in grado di garantire i soggetti censiti nello svolgimento delle attività di informazione commerciale.

Il Garante ha quindi stabilito che l'Ancic e le imprese associate dovranno garantire un'ampia conoscibilità dei trattamenti effettuati. In particolare, saranno tenute a pubblicare con adeguato rilievo, a cadenza annuale, gli estremi identificativi di tutti i titolari del trattamento - e gli altri elementi previsti dall'informativa - sulle "Pagine Gialle" e sulle "Pagine Bianche", sia nella loro versione cartacea, sia sulla homepage dei relativi siti web.

L'informativa dovrà, inoltre, essere pubblicata con evidenza sul sito Internet di tutte le società appartenenti all'Ancic. Lo stesso sito dell'associazione dovrà poi tenere costantemente aggiornato l'elenco delle società aderenti, così da rendere più agevole per gli interessati l'esercizio dei diritti loro assicurati dalla disciplina sulla protezione dei dati personali.

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