29 settembre 2009

Certificazione AEO, Operatori Economici Autorizzati

di Stefano Barlini*

In risposta agli eventi terroristici globali, all'incremento del commercio di beni pericolosi e di merci contraffatte che hanno caratterizzato gli ultimi anni, l'Unione Europea ha implementato una serie di misure volte a rafforzare la sicurezza delle merci in entrata e in uscita dal territorio comunitario. Tra queste, la principale novità -introdotta nell'ambito delle modifiche del 2005 in materia di sicurezza al Codice Doganale Comunitario (Regolamento CE n. 648/2005)- è rappresentata dall'istituto dell'Operatore Economico Autorizzato (AEO, Authorised Economic Operator).

L'attualità dell'istituto dell'Operatore Economico Autorizzato discende dal fatto che talune misure di sicurezza per le merci previste nella riforma del 2005 sono entrate in vigore recentemente, a partire dal 1° luglio 2009. Hanno, pertanto, preso avvio proprio di recente i primi progetti da parte delle aziende interessate ad ottenere la certificazione.

Chi può essere interessato?
Si tratta di un programma di certificazione rivolto agli operatori economici ed ai loro partner commerciali che intervengono lungo tutta la catena di approvvigionamento internazionale. Il minimo comune denominatore dei soggetti interessati è il fatto di prendere parte ad attività disciplinate dalla regolamentazione doganale. Si tratta pertanto di:
  • Produttori
  • Esportatori
  • Spedizionieri/imprese di spedizione
  • Depositari
  • Agenti doganali
  • Vettori
  • Importatori
Sotto questo profilo, ad esempio, il produttore di merce destinata ad essere esportata è interessato allo status di AEO, ancorché le formalità dell'esportazione sia gestite da un altro soggetto distinto.

Talune semplificazioni per l'ottenimento dello status sono previste per i gruppi di imprese localizzate nello stesso Stato Membro dell'UE o in diversi Stati Membri (unica istruttoria, tipicamente a livello società madre, valevole per le diverse società figlie), per le PMI, nonché per le società già in possesso di regimi doganali semplificati.

L'istituto dell'Operatore Economico Autorizzato si pone l'obiettivo di realizzare una "corsia privilegiata" per le aziende affidabili (con status AEO), in grado di assicurare adeguatamente:
  • il rispetto della normativa doganale
  • l'affidabilità delle informazioni contabili e non contabili (in particolare, quelle oggetto dei controlli doganali)
  • la solvibilità finanziaria
  • la sicurezza (security & safety)
Dall'altro lato, l'AEO abilita le Autorità Doganali a modificare significativamente il proprio approccio di controllo:
  • Cartaceo => Informatizzato
  • Controlli sulle transazioni => Controlli sui processi
Il percorso per la certificazione AEO è basato su un processo, svolto da parte dell'azienda richiedente, di auto-valutazione dei rischi che minacciano la propria affidabilità e delle misure di controllo a presidio di tali rischi; i certificati sono rilasciati formalmente dall'Agenzia delle Dogane successivamente al superamento di un audit AEO svolto dalle Autorità Doganali.

Di seguito si elencano alcuni benefici nei rapporti con le Autorità Doganali derivanti dallo status AEO:
  • Meno controlli fisici e documentali rispetto agli altri operatori
  • Priorità nell'evasione da parte delle Autorità Doganali dei controlli fisici eventualmente disposti sulle spedizioni
  • Maggiore facilità nell'ottenere le semplificazioni doganali
  • Scelta del luogo dei controlli
  • Meno dati da comunicare alle Autorità Doganali
  • Migliori relazioni e più efficiente comunicazione con le Autorità Doganali
  • Riconoscimento, sulla base di un principio di reciprocità, da parte dei Paesi extra-UE dell'affidabilità relativa al rispetto dei requisiti di sicurezza di cui al certificato AEO - Sicurezza
Possono ottenersi altresì i seguenti benefici per la società con status AEO:
  • Riduzione dei lead time e maggiore efficienza nella supply chain internazionale con possibile diminuzione dei livelli di stock e conseguente miglioramento del capitale circolante
  • Riduzione dei costi operativi derivanti dall'evasione degli adempimenti doganali e dai controlli disposti dalle Autorità Doganali
  • Diminuzione di furti, perdite e danni al patrimonio aziendale (merci, macchinari, informazioni)
  • Riduzione di sanzioni per non conformità ai requisiti discendenti dalla normativa doganale
  • Vantaggio competitivo di carattere reputazionale (qualifica di azienda affidabile per le Autorità Doganali)
Maggiori approfondimenti, nonché gli orientamenti attualmente disponibili e pubblici in materia sono riepilogati nella documentazione reperibile sul sito dell'Agenzia delle Dogane, sezione AEO, tra cui l'autore segnala il documento "TAXUD 1450/2006 - Orientamenti".


(*) Stefano Barlini, CIA, CISA, CCSA, QAR, è componente di Organismi di Vigilanza 231 e professionista specializzato in servizi di consulenza in materia di risk management e controllo interno.

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