26 febbraio 2010

La prima applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane

Nel corso del 2009 si è compiuto il percorso che ha portato all'adozione di XBRL come formato elaborabile per la trasmissione, almeno in parte, di dati contabili dalle società alle camere di commercio. In questa prima fase, dall'obbligo di adozione sono state escluse le società che adottano i principi contabili internazionali per la redazione del bilancio.

La Circolare Assonime n. 5 (l'accesso è riservato agli associati) del 2010 ripercorre le tappe fondamentali dell'introduzione in Italia del linguaggio XBRL (eXtensible Business Reporting Language) - formato disegnato per rendere più agevole la trasmissione e l'elaborazione di dati quantitativi e testuali - e illustra le principali caratteristiche della prima applicazione.

Articoli correlati:

Nessun commento:

Posta un commento