24 marzo 2010

Pubblicato il d.lgs. 39/10 sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati

E' stato pubblicato [1] il Decreto Legislativo n. 39 del 27 gennaio 2010, che dà attuazione alla direttiva 2006/43/CE relativa alla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati. Le disposizioni del decreto entreranno in vigore il prossimo 7 aprile, salvo quanto previsto dalla disciplina transitoria contenuta nell'art. 43 del decreto stesso.
"Questo decreto raccoglie in un unico testo normativo tutte le disposizioni sulla revisione legale, abrogando alcuni testi di legge (come ad esempio il d.lgs. 88/92 di attuazione della direttiva 84/253/CEE sull'abilitazione delle persone incaricate del controllo di legge dei documenti contabili; la legge 132/97 recante nuove norme in materia di revisione contabile; il DPR 99/98 recante norme concernenti le modalità di esercizio della funzione di revisore contabile) e coordinando le disposizioni attualmente contenute nel codice civile, nel Testo unico dell'intermediazione finanziaria, nel Testo unico bancario e nel Codice delle assicurazioni private.

Il decreto introduce disposizioni speciali per la revisione legale degli enti di interesse pubblico. Sono enti di interesse pubblico: le società quotate, le società emittenti strumenti finanziari diffusi, le imprese di assicurazione, le banche, le società di gestione dei mercati regolamentati, le società che gestiscono i sistemi di compensazione e di garanzia, le società di gestione accentrata degli strumenti finanziari, le società di intermediazione mobiliare, le società di gestione del risparmio, le società di investimento a capitale variabile, gli intermediari finanziari di cui all'articolo 107 del TUB. In tali enti è previsto un comitato per il controllo interno e la revisione contabile incaricato di vigilare sul processo di informativa finanziaria, sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio; sulla revisione legale dei conti annuali e consolidati; sull'indipendenza del revisore legale. Il comitato si identifica, a seconda del sistema di amministrazione e controllo adottato dalla società: i) nel collegio sindacale; ii) nel consiglio di sorveglianza o in un comitato costituito al suo interno; iii) nel comitato per il controllo sulla gestione. Sono poi previsti requisiti di indipendenza speciali per i revisori legali degli enti di interesse pubblico e si prevede in particolare il divieto di prestare una serie di servizi diversi da quelli di revisione nei confronti della società che ha conferito l'incarico di revisione o di società del gruppo.

Le società per azioni che non sono tenute alla redazione del bilancio consolidato possono attribuire l'incarico di revisione al collegio sindacale; le società per azioni tenute alla redazione del bilancio consolidato, gli enti di interesse pubblico e le società appartenenti ai loro gruppi devono nominare un revisore esterno.

Con riferimento alle società a responsabilità limitata, il decreto prevede l'obbligo di nomina del collegio sindacale non solo quando il capitale minimo è pari a quello di una s.p.a. o quando siano stati superati per due esercizi consecutivi i limiti per la redazione del bilancio abbreviato, ma anche quando la s.r.l. è tenuta alla redazione del bilancio consolidato, nonché quando controlla una società obbligata alla revisione legale." (Fonte: Assonime)

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[1] Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 68 del 23 marzo 2010, Supplemento ordinario n. 58.

1 commento:

  1. ma vi sembra giusto che con il Dlgs.39/2010,le aziende di consulenza fiscale(vedi deloitte),in caso di falsa dichiarazione sul bilancio di una azienda(vedi italease),possa essere assolta dalla responsabilità?????(vedi tribunale di Milano....

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