07 aprile 2010

La Corte di Cassazione sul mobbing (sentenza n.7382 del 2010)

Corte di Cassazione - Sezione Lavoro, Sentenza 26 marzo 2010, n.7382

La Corte di Cassazione, con sentenza 26 marzo 2010 n.7382, ha ribadito il proprio orientamento in materia di mobbing, ricordando che «per "mobbing", riconducibile alla violazione degli obblighi derivanti al datore di lavoro dall'art. 2087 c.c., deve intendersi una condotta nei confronti del lavoratore tenuta dal datare di lavoro, o del dirigente, protratta nel tempo e consistente in reiterati comportamenti ostili che assumono la forma di discriminazione o di persecuzione psicologica da cui consegue la mortificazione morale e l'emarginazione del dipendente nell'ambiente dì lavoro, con effetti lesivi dell'equilibrio fisiopsichico e della personalità del medesimo. [...]»
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