17 maggio 2010

Assonime, sicurezza sul lavoro e specificità del modello organizzativo 231

Fonte: Assonime

L'estensione della responsabilità penale – amministrativa dell'impresa ai reati colposi commessi con la violazione della normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro solleva, sul piano giuridico, la questione della compatibilità tra reati colposi e presupposti della responsabilità dell'ente ex d.lgs. 231/01. Questo rapporto è stato analizzato nella sentenza del tribunale di Trani del 26 ottobre 2009, che opera anche un confronto tra i "documenti per la valutazione dei rischi", imposti dalla normativa sulla sicurezza, e il "modello di organizzazione" per l'esonero della responsabilità dell'ente, previsto dalla disciplina del d.lgs. 231/01 e specificato dall'art. 30 del d.lgs. 81/08..
"La continua espansione del catalogo dei reati evidenzia sempre di più come sia impensabile che il modello organizzativo sia in grado di anticipare tutte le possibilità di reato, specie quando si tratti di reati di natura diversa. Ciò conduce necessariamente a continue specificazioni dei modelli organizzativi anche nelle leggi speciali."

Il documento "Caso Assonime n. 3 del 2010" è disponibile nella sezione "Analisi Tematiche" del sito Assonime.


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