31 maggio 2010

Global Economic Crime Survey (PWC)

Lo scorso novembre PricewaterhouseCoopers ha pubblicato il documento "The Global Economic Crime Survey". L'indagine, condotta su un campione di 3.000 aziende in 54 nazioni, è volta a comprendere quali siano, in un contesto caratterizzato da un significativo rallentamento nell'economia globale, le cause alla radice della commissione di frodi finanziarie, nonché le modalità con le quali le stesse sono poste in essere.

Sulla base dei dati acquisiti risulta che un'azienda su tre ha subito almeno un episodio di frode negli ultimi 12 mesi, e il 40% degli intervistati ritiene che l'incidenza ed il costo dei crimini economici siano quasi raddoppiati nell'anno trascorso. In Italia, circa il 19% delle aziende analizzate ha comunicato di aver subito crimini finanziari nel 2009 e nessun settore si è dimostrato immune da tale rischio.

L'attenzione posta dal management all'eticità dei comportamenti, unita ad un sistema disciplinare adeguato, sono tra i principali fattori disincentivanti per la commissione di reati all'interno dell'azienda.
Una solida analisi del sistema di controllo interno, finalizzata ad evidenziarne eventuali carenze e porre in essere in maniera tempestiva le opportune azioni correttive, può consentire alle aziende una significativa riduzione del rischio di comportamenti fraudolenti.

Copia del documento "The Global Economic Crime Survey" può essere richiesta al dott. Alfonso Dell'Isola.

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