Indicazioni operative per la prevenzione dai rischi di esposizione a radiazioni ottiche artificiali

Lo scorso 26 aprile 2010 sono entrate in vigore le disposizioni di cui al D.Lgs. 81/08, Titolo VIII, Capo V recante "Protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a radiazioni ottiche artificiali", vale a dire radiazioni ultraviolette, radiazioni visibili (la "luce"), radiazioni infrarosse, radiazioni laser (scarica gratuitamente il testo aggiornato del d.lgs. 81/08 e s.m.i.)

I principali rischi per l'uomo derivanti da un'eccessiva esposizione a radiazioni ottiche riguardano essenzialmente l'occhio (in tutte le sue parti: cornea, cristallino e retina) e la cute.
Il Titolo VIII, Capo V del D.Lgs 81/08 stabilisce le prescrizioni minime di protezione per i lavoratori esposti alle radiazioni ottiche artificiali durante il lavoro. I limiti di esposizione a radiazioni ottiche (coerenti ed incoerenti) sono riportati nell'allegato XXXVII del D.Lgs. 81/08.
La violazione dell'obbligo di valutazione del rischio costituisce, per il Datore di Lavoro, contravvenzione sanzionata alternativamente con l'arresto da 3 a 6 mesi o con l'ammenda da € 2.500 a € 6.400 (cfr. art. 55 co. 1, lett. a).

Il Coordinamento Tecnico Interregionale della Prevenzione nei Luoghi di Lavoro, in collaborazione con l'Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro e con l'Istituto Superiore di Sanità, ha aggiornato il documento "Decreto Legislativo 81/2008 - Titolo VIII, Capo I, II, III, IV e V sulla prevenzione e protezione dai rischi dovuti all'esposizione ad agenti fisici nei luoghi di lavoro - Indicazioni operative" con le indicazioni operative per applicare le norme del D.Lgs. 81/01 in materia di radiazioni ottiche artificiali.
Le indicazioni, formulate nella forma di FAQ (Frequently Asked Questions), esemplificano le modalità operative per il controllo dei rischi per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro connessi agli agenti fisici.
La sezione dedicata alle radiazioni ottiche di origine artificiale (radiazione infrarossa, luce, radiazione ultravioletta, radiazione laser) si aggiunge così alle sezioni già presenti e relative agli agenti fisici (rumore, ultrasuoni, infrasuoni, vibrazioni meccaniche, campi elettromagnetici, microclima e atmosfere iperbariche).

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