La valutazione dello stress deve essere completata entro il 31 dicembre

Incomplete o errate alcune delle indicazioni fornite dalla Commissione consultiva permanente in tema di valutazione del rischio da stress lavoro correlato.

L'avv. Dubini, in un articolo pubblicato su Punto Sicuro, osserva che:
  • i fattori soggettivi che possono determinare un rischio di stress lavoro-correlato devono essere rilevati già nella fase di valutazione preliminare. Le indicazioni della Commissione consultiva per la valutazione dello stress lavoro-correlato non possono infatti, secondo l'autore, essere in contrasto con l'Accordo Europeo del 2004 sullo stress: pertanto, nella fase di valutazione preliminare non ci si può limitare alla "rilevazione di indicatori oggettivi e verificabili, ove possibile numericamente apprezzabili" come indicato, invece, dalla Commissione
  • la valutazione dello stress lavoro-correlato deve essere completata entro il 31 dicembre 2010, come previsto dall'art. 28, comma 1-bis, del D.lgs. n. 81/2008. «La commissione, osserva Dubini, è autorizzata dal legislatore unicamente ad "elaborare le indicazioni necessarie alla valutazione del rischio da stress lavoro correlato", ma non ha ne il potere ne il compito ... di decidere sulla decorrenza del termine ultimo entro il quale deve essere completata la valutazione dello stress lavoro correlato.» Pertanto, non può ritenersi valida la previsione delle disposizioni transitorie e finali laddove prevede che «La data del 31 dicembre 2010, di decorrenza dell'obbligo previsto dall'articolo 28, comma 1-bis, del d.lgs. n. 81/2008, deve essere intesa come data di avvio delle attività di valutazione ai sensi delle presenti indicazioni metodologiche.»
Leggi anche:

Commenti

Post più popolari