09 luglio 2011

Approvato in via definitiva il decreto sull'ambiente

Il Consiglio dei ministri del 7 luglio 2011 ha approvato in via definitiva il testo del decreto legislativo che recepisce "le direttive 2008/99 e 2009/123, che danno seguito all’obbligo imposto dall’Unione europea di incriminare comportamenti fortemente pericolosi per l’ambiente, sanzionando penalmente condotte illecite individuate dalla direttiva e fino ad oggi non sancite come reati ed introducendo la responsabilità delle persone giuridiche, attualmente non prevista per i reati ambientali. Due le nuove fattispecie incriminatrici introdotte nel codice penale per sanzionare la condotta di chi uccide, distrugge, preleva o possiede fuori dai casi consentiti esemplari di specie animali o vegetali selvatiche protette e di chi distrugge o comunque deteriora in modo significativo un habitat all’interno di un sito protetto" (Fonte: Presidenza del consiglio dei ministri).

Il provvedimento, che enterà in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, modifica quindi il D.lgs 231/2001 introducendo l'art. 25-decies25-undecies, che estende a società ed enti la responsabilità per una serie di reati contro l’ambiente (ex Dlgs 152/2006, legge 150/1992, legge 549/1993 e Dlgs 202/2007).

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