L’affermazione del diritto penale dell’ambiente in Italia

Fonte: Greennews

«Il tema dell'ambiente, ..., a lungo ignorato dalla dottrina penalistica italiana, ha assunto nel corso degli anni estrema attualità, sia al fine di ricostruire una nozione di riferimento, sia al fine di individuare il più corretto modello di incriminazione da utilizzare in sede penale.
Nella legislazione italiana la tutela dell'ambiente è stata sempre disseminata (ed in parte lo è tuttora) in numerose leggi speciali, ciascuna volta a reprimere fenomeni specifici di aggressione all' l'acqua, all'aria, al suolo, al sottosuolo, al paesaggio.
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In questo contesto, particolare importanza riveste la Direttiva Comunitaria 2008/99/CE sulla tutela penale dell'ambiente: per la prima volta, infatti, un atto comunitario ha posto espliciti obblighi di incriminazione in capo agli Stati membri, imponendo entro dicembre del 2010 (termine peraltro disatteso) di sanzionare con "sanzioni penali efficaci, proporzionate e dissuasive", una nutrita serie di condotte offensive dell'ambiente, ...
La stragrande maggioranza della dottrina aveva desunto dall'obbligo citato la necessità di introdurre nel nostro ordinamento un nuovo assetto di tutela penale dell'ambiente, con l'abbandono di quello tradizionale, inefficace ed obsoleto. Lo schema di decreto legislativo predisposto dal governo e reso pubblico nei mesi scorsi ha deluso le aspettative di chi si aspettava un significativo cambio di paradigma nella tutela penale dell'ambiente, compiendo – quanto meno rispetto all'incriminazione delle persone fisiche – una non scontata scelta di conservazione dell'esistente. ...

Potenzialmente rivoluzionaria è invece la scelta compiuta – sempre in adempimento della direttiva – con riferimento alla responsabilità degli enti rispetto ad alcuni reati ambientali compiuti a loro vantaggio o interesse. ...
L'estensione ai reati ambientali della responsabilità degli enti, secondo i ben noti principi del d.lgs 231/2001 va salutata senz'altro con favore, posto che la maggior parte di essi – e, in ogni caso i più gravi – sono normalmente commessi nell'ambito di attività imprenditoriali.»


Leggi l'intero articolo "Delitti contro l'ambiente: un'odissea all'italiana", di Paola Balducci (Università del Salento ), sul sito Greennews.
Leggi anche "I reati ambientali nel d.lg.231, prime considerazioni", di Maurizio Arena.

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