23 settembre 2011

Procedura di identificazione semplificata per importi inferiori a mille euro

Semplificata per gli intermediari finanziari la procedura di identificazione dell'ordinante nel trasferimento di fondi in ambito nazionale quando questo è inferiore a mille euro (facoltà già prevista dall'articolo 3, comma 6 del Regolamento comunitario 1781/2006).

Il consiglio dei ministri ha adottato, nella riunione del 22 settembre 2011, uno schema di decreto legislativo che esclude l'obbligo di identificazione dell'ordinante quando, in presenza di un trasferimento in ambito nazionale che regola la fornitura di beni e servizi, si presentano le seguenti condizioni:
  • l'intermediario che effettua il trasferimento dei fondi è un soggetto obbligato a rispettare gli obblighi di adeguata verifica, identificazione e registrazione previsti dal testo unico antiriciclaggio (Dlgs 231/2007);
  • l'intermediario del beneficiario del trasferimento è in grado, mediante un numero unico di identificazione, di risalire, attraverso il medesimo beneficiario, al trasferimento dei fondi effettuato dall'ordinante a seguito dell'accordo concluso per la fornitura di beni e servizi;
  • l'importo della transazione non supera i mille euro.
Fonte: Il Sole 24 Ore

Nessun commento:

Posta un commento