04 ottobre 2011

Linee guida per l’organizzazione del collegio sindacale incaricato della revisione legale dei conti

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) ha emanato le "Linee guida per l`organizzazione del Collegio Sindacale incaricato della revisione legale dei conti", in pubblica consultazione sul sito del CNDCEC fino al 30 novembre 2011.

«Il diritto positivo italiano attribuisce, al ricorrere di determinati presupposti, lo svolgimento della revisione oltreché al revisore anche al collegio sindacale. Diversamente, la prassi internazionale, nonché gli stessi principi nazionali e internazionali di revisione sono stati elaborati facendo riferimento al revisore unico. Quest'ultimo può avvalersi di strutture complesse, che rispondendo però ad una logica verticistica, assicurano che il responsabile della revisione legale sia uno ed un solo soggetto.
È opportuno precisare, in modo da collocare correttamente anche le scelte effettuate nel documento, che tra il collegio sindacale ed il revisore vi è una profonda differenza di funzioni. Il collegio sindacale è un organo sociale a composizione plurima e paritetica, mentre il revisore è un singolo prestatore di servizi.
Tale complessivo contesto fa sì che le metodologie ed i comportamenti dettati per i revisori dai principi di revisione non possano essere automaticamente traslati in capo all'organo di controllo interno, ma si applichino al collegio sindacale in virtù di un criterio analogico e compatibilmente con le specifiche attribuzioni, poteri e doveri del collegio sindacale. Infatti pur continuando, e non potrebbe essere diversamente, ad essere applicata al collegio sindacale la propria disciplina positiva, relativamente allo svolgimento della attività di revisione troveranno applicazione le norme del D.Lgs. n. 39/2010 ivi comprese, tra le altre, le disposizioni relative all'indipendenza e ai principi di revisioni applicabili.
Le linee guida, collocandosi in questo scenario operativo e normativo, non sono norme di deontologia professionale ma si pongono l'obiettivo di raccordare quanto previsto dalla legge e dai principi di revisione internazionali con le peculiarità del collegio sindacale, declinando lo svolgimento di attività previste dai principi di revisione nell'ambito del funzionamento del collegio sindacale.
Esse intendono fornire esclusivamente dei riferimenti tecnici, ovvero best practices, anche in una prospettiva di graduale adattamento alle previsioni dei principi di revisione internazionali per il collegio sindacale che svolge la revisione legale dei conti.
La normativa applicabile alla revisione unitamente alle disposizioni che disciplinano la governance societaria, l'autonomia organizzativa del collegio e lo sviluppo di strumenti, anche informatici, per l'esecuzione di questa attività consentiranno, infatti, a ciascun collegio sindacale, alla luce dell'esperienza professionale dei suoi componenti, di declinare specifiche procedure operative nell'ambito del perimetro normativo delineato dal legislatore e in coerenza con la migliore dottrina e pratica internazionale e nazionale.
Tenuto conto delle rilevanti innovazioni introdotte dal D.Lgs. n. 39/2010 e della loro parziale attuazione, nonché dell'assenza di posizioni interpretative consolidate e dell'evoluzione che si riscontreranno nelle prassi operative, le linee guida saranno suscettibili di graduali adattamenti e aggiornamenti.»
(Fonte: Linee guida per l'organizzazione del collegio sindacale incaricato della revisione legale dei conti, Natura e scopo del documento)

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