Decreto Sviluppo e semplificazione privacy, il parere del Garante

di Glauco Riem

«Il Garante, nel corso di un'audizione di fronte alla Commissione Bilancio e Finanze della Camera, ha manifestato il suo giudizio sulla novella al codice privacy affermando che il testo della norma approvato "appare assolutamente censurabile, non solo per il linguaggio, l'incertezza del suo contenuto e la sua incoerenza col sistema delle fonti, ma anche perchè muove da presupposti e contiene affermazioni del tutto prive di ogni fondamento".

Lo stesso Garante della Privacy poi "non ritiene che il decreto sviluppo escluda l'applicazione del codice nei rapporti dell'impresa con i dipendenti", così come da una prima lettura dell'art. 6 del decreto legge 70 dl 2010 convertito con la legge n. 106 il 12 luglio 2011, era, prima facie, sembrato ad alcuni commentatori.
...»

Leggi l'intero articolo su Webdieci.com

Commenti

Post più popolari