21 dicembre 2011

Il sindaco unico nelle srl e nelle spa

Il Consiglio Nazionale del Notariato approfondisce, nello studio n. 250-2011/I, le modifiche apportate dalla "legge di stabilità per il 2012" alla composizione dell'organo di controllo nelle società di capitale.
In particolare, il documento analizza:
  1. l'inderogabilità, o meno, del ricorso al sindaco unico nelle srl;
  2. la necessità di intervenire sull'atto costitutivo in presenza di clausole che definiscono espressamente la composizione numerica dell'organi di controllo a fronte della volontà della società di ricorrere al sindaco unico;
  3. la possibilità per le spa di ricorrere, al verificarsi di determinate condizioni, ad un sindaco unico;
  4. la permanenza in carica degli organi di controllo già nominati.
In sintesi, ma si rimanda al testo completo per l'approfondimento di ciascun punto, il Consiglio Nazionale del Notariato ritiene:
  1. che i soci "esercitando quell'ampia autonomia organizzativa che connota il tipo S.r.l. ... possano optare per un organo di controllo pluripersonale e collegiale";
  2. che si possa "escludere, in via generale, la necessità di  intervenire sulle regole organizzative, sulla base del rilievo per cui dette clausole avevano la loro ragion d'essere semplicemente perché riproduttive del disposto dell'art. 2477, c.c., nel testo anteriore alla sua modifica, e potendosi ritenere le stesse come espressione della scelta opzionale consentita dal legislatore";
  3. la possibilità di ricorrere al controllo di un unico sindaco, se la spa ha ricavi o patrimonio netto inferiore al milione di euro, è "una facoltà concessa alla società, per cui i soci sono liberi di esercitarla o meno inserendo nello statuto una specifica previsione in tal senso";
  4. "che i collegi sindacali in carica cessino esclusivamente alla loro naturale scadenza, e che, pertanto, l'eventuale sostituzione con il sindaco unico avverrà solo in tale momento."
Lo studio n. 250-2011/I può essere scaricato dal sito del Consiglio Nazionale del Notariato.

Nessun commento:

Posta un commento