09 marzo 2012

Il processo di gestione dei rischi secondo le indicazioni del Codice di Autodisciplina

Protiviti fornisce una interessante rilettura delle modifiche apportate al Codice di Autodisciplina nella versione presentata lo scorso 5 dicembre.

Il filo conduttore dell'intera analisi è la rilevanza assunta dall'attività di gestione dei rischi, che si riflette anzitutto nel titolo dell'art. 7 del Codice rinominato da "Sistema di controllo interno" a "Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi". La modifica, avverte Protiviti, non è solo formale, ma ha rilevanti ripercussioni sull'intero sistema di corporate governace: ridefinisce i ruoli e i compiti del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Controllo Rischi (che sostituisce il Comitato per il Controllo Interno); definisce o specifica nuove modalità di funzionamento della Funzione Internal Audit; prevede una netta distinzione tra il ruolo delle funzioni deputate all'esecuzione dei controlli di secondo livello e l'Internal Audit.

Link:
il documento "Codice di Autodisciplina: novità per le aziende quotate in Italia" (newsletter n. 35, dicembre 2011) può essere scaricato gratuitamente dal sito di Protiviti.
il documento "Codice di Autodisciplina" può essere scaricato dal sito di Borsa Italiana.

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