Lo stato di attuazione del testo Unico per la sicurezza

Nel numero di febbraio della newsletter "Sicurezza e Prevenzione" si approfondisce lo stato di attuazione del d.lgs. 81/08, c.d. Testo Unico sulla sicurezza del lavoro.

La Commissione parlamentare d'inchiesta sul fernomeno degli infortuni sul lavoro e sulle cosiddette "morti bianche" ha approfondito, attraverso audizioni e sopralluoghi sul territorio nazionale, lo stato di attuazione del Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro a livello centrale e periferico.
Se da una parte si rileva l'avvenuta "definizione del quadro istituzionale, ovvero degli organismi chiamati a governare, a livello centrale e periferico, il sistema di tutela della salute e sicurezza sul lavoro", dall'altra si evidenzia il lavoro che dovrà essere svolto nei prossimi mesi.

Tra le attività da concludere o da avviare si segnala la necessità di:
  • "concludere l'emanazione degli atti normativi secondari ancora rimanenti – peraltro quasi tutti già istruiti – destinati a regolare specifici settori di attività lavorativa"
  • "avviare il prima possibile il Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (SINP), la banca dati che dovrà riunire tutte le informazioni inerenti agli infortuni sul lavoro, alle malattie professionali e alle attività di prevenzione e vigilanza svolte dai vari enti competenti"
  • "garantirne la piena applicazione del Testo Unico in tutti i settori e in tutte le parti del Paese, superando asimmetrie e contraddizioni che ancora esistono", sia "rilanciare il ruolo dei comitati regionali di coordinamento", sia rafforzando "ulteriormente la collaborazione tra i soggetti istituzionali statali e non statali, anche sul fronte dei controlli e della repressione delle infrazioni, mediante un'applicazione equilibrata ma rigorosa delle sanzioni"
La newsletter "Sicurezza e Prevenzione" può essere scaricata dal sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

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