20 marzo 2012

Sicurezza sul lavoro, la delega può liberare il datore di lavoro

Importante sentenza della Corte di Cassazione in tema di responsabilità penale del datore di lavoro per la violazione delle norme sulla sicurezza.

In attesa di leggere il testo integrale della sentenza, depositata ieri, ve ne anticipo un passaggio*:
"La delega ha senso se il delegante (perchè non sa, perchè non può, perche non vuole agire personalmente) trasferisce incombenze porprie ad altri cui demanda i pertinenti poteri: al delegato vengono trasferite le competenze afferenti alla gestione del rischio lavorativo" (Corte di Cassazione, IV sezione penale, sentenza n. 10702 depositata il 19 marzo 2012).

L'obbligo di vigilanza del datore di lavoro delegante (in presenza di una circostanziata delega di funzioni) è, quindi, diverso da quello del delegato: è una vigilanza "alta" che riguarda la correttezza della complessiva gestione del rischio da parte del delegato, e non impone il controllo puntuale delle modalità di svolgimento delle lavorazioni.

* Fonte: Il Sole 24 Ore, "Morte sul lavoro, la delega può assolvere l'imprenditore", di Giovanni Negri.

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