03 maggio 2012

Appalti: responsabilità del committente per i versamenti di ritenute IRPEF e IVA

Negli appalti di opere o di servizi il committente, imprenditore o datore di lavoro, è obbligato in solido con l'appaltatore, nonchè con ciascun eventuale subappaltatore, al versamento delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e dell'IVA relativa alle fatture inerenti le prestazioni effettuate nell'ambito dell'appalto.
La responsabilità solidale del committente ha una durata limitata nel tempo (opera per tutta la durata del contratto e ha effetto fino al secondo anno successivo alla cessazione dell'appalto) e può essere esclusa dimostrando di aver messo in atto "tutte le cautele possibili".

Lo prevede l'art. 2, co. 5-bis del D.L. 2 marzo 2012, n. 16, come convertito dalla L. 26 aprile 2012, n. 44:
«co. 5-bis. Il comma 28 dell'articolo 35 del  decreto-legge  4  luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  4  agosto 2006, n. 248, e' sostituito dal seguente:  "28. In caso di appalto di  opere  o  di  servizi,  il  committente imprenditore  o  datore  di  lavoro  e'  obbligato  in   solido   con l'appaltatore, nonche' con ciascuno  degli  eventuali  subappaltatori entro il  limite  di  due  anni  dalla  cessazione  dell'appalto,  al versamento all'erario delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e dell'imposta sul valore aggiunto scaturente dalle fatture  inerenti alle  prestazioni  effettuate  nell'ambito  dell'appalto,   ove   non dimostri di avere messo  in  atto  tutte  le  cautele  possibili  per evitare l'inadempimento"»


Nell'articolo "Appalti, responsabilità estesa" Tosoni prova a identificare i mezzi che possono essere adottati dal committente per non cadere nella responsabilità solidale. Anche se, precisa: "Il vero problema a carico del committente, quindi, rimane la dimostrabilità del fatto che il mancato versamento dell'Iva e delle ritenute si è verificato pur avendo adottando gli opportuni accorgimenti: a noi pare una prova diabolica."

Sul tema, anche, "Appalti super-sorvegliati", di Giampiero Falasca

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