22 giugno 2012

Sorveglianza sanitaria in edilizia: le linee guida della Regione Lombardia

Regione Lombardia: Linee guida regionali per la sorveglianza sanitaria in edilizia - Aggiornamento del Decreto Direttore Generale Giunta Regionale del 31 ottobre 2002, n. 20647, allegato al ddg n. 5408 del 19.06.2012

La regione Lombardia ha approvato, con il Decreto n. 5408 del 19 giugno 2012, le nuove linee guida regionali per la sorveglianza sanitaria dei lavoratori edili.
Il documento aggiorna le "Linee Guida Regionali per la Sorveglianza Sanitaria in Edilizia" emanate con Decreto n. 20647 del 31 ottobre 2002.
L'aggiornamento, resosi necessario per recepire le novità normative, in particolare l'emanazione del Dlgs 81/08, e quelle in ambito scientifico, è stato realizzato  nel rispetto delle "Linee Guida per la valutazione del rischio e la sorveglianza sanitaria in edilizia" della SIMLII (VOL 22, 2008) e degli "Occupational health standards in the construction industry" della Health and Safety Executive (RR584 – 2007).

Viene precisato che il programma di sorveglianza sanitaria delineato "non va applicato come un protocollo rigido, ma va adattato alle singole specifiche situazioni". Lo scopo del provvedimento è, infatti, quello di fornire al Medico Competente, in funzione dei rischi specifici che caratterizzano il cantiere edile e delle evidenze scientifiche più recenti, indicazioni utili a migliorare l'efficacia e l'efficienza della propria attività e indicare modelli per una corretta ed idonea sorveglianza sanitaria.

Nella redazione delle linee guida è stata posta attenzione alla finalità sia della visita medica preventiva, intesa a constatare l'assenza di controindicazioni al lavoro cui il lavoratore è destinato, sia delle visite mediche periodiche mirate a monitorare nel tempo le condizioni di salute dei lavoratori e la loro idoneità alla mansione specifica, compiti in capo al Medico Competente.
L'espressione della idoneità psicofisica per lo svolgimento di attività lavorative in ambienti ad alto rischio per la salute, come è il cantiere, rappresenta infatti uno degli atti più complessi e delicati per il Medico Competente, anche per la difficoltà connessa all'eventuale reinserimento lavorativo, adeguatamente protetto, del lavoratore con limitazioni per problemi di salute.

Nel dettaglio, il documento affronta i seguenti temi:
- visita preventiva;
- visita ed accertamenti sanitari periodici;
- visite di minori, apprendisti e studenti della scuola edile;
- accertamenti finalizzati ad escludere o identificare l'assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope;
- vaccinazioni.

- esami integrativi per i lavoratori esposti ad amianto;
- esami integrativi per i lavoratori esposti a silice;
- esami integrativi per i lavoratori esposti a IPA (idrocarburi policiclici aromatici);
- esami integrativi per i lavoratori che svolgono attività in quota in sospensione su funi.

- accertamenti sanitari a richiesta del lavoratore;
- accertamenti sanitari nel caso di cambio di mansione del lavoratore;
- accertamenti sanitari nel caso di ripresa del lavoro dopo assenza per motivi di salute di durata superiore ai 60 giorni;
- accertamenti sanitari a fine rapporto di lavoro;
- accertamenti sanitari per i titolari di impresa, artigiani e lavoratori autonomi del settore edile che svolgono attività a rischio come i lavoratori dipendenti.


Il documento "Linee Guida Regionali per la Sorveglianza Sanitaria in Edilizia", aggiornato a giugno 2012, può essere scaricato gratuitamente dal sito della Regione Lombardia.

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