26 gennaio 2012

Sistri prorogato al 30 giugno

Nuovo rinvio per il Sistri: le commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera hanno dato il via libera delle all'emendamento dei relatori al decreto 216 del 2011 che contiene un'ulteriore proroga dell'entrata in vigore del Sistri al 30 giugno 2012. Per riassumere il termine per il SISTRI passa per tutti al 30 giugno 2012*.

Fonte: il sostenibile


* Una volta approvata la legge di conversione.

22 gennaio 2012

Guida completa alla formazione per la sicurezza sul lavoro, e-book gratuito

Iscrivendosi al sito professionesicurezzanetwork.it è possibile scaricare gratuitamente l'e-book "Guida completa alla formazione per la sicurezza sul lavoro" (di Ciro Strazzeri), una guida completa ed aggiornata con tutte le novità dei recenti Accordi Stato-Regioni.
Per scaricare la guida, clicca qui.

Un canale TV dedicato alla 231

Vi segnalo l'apertura di "Asso231", un canale su YouTube interamente dedicato a video di approfondimento dei temi della responsabilità degli enti ex d.lgs. 231/01.

20 gennaio 2012

Delega al Governo per la riforma del sistema dei controlli nelle società di capitali

Tra gli emendamenti presentati dal Governo al disegno di legge n. 3075, di conversione in legge del decreto-legge 22 dicembre 2011, n. 212, recante "disposizioni urgenti in materia di composizione delle crisi da sovraindebitamento e disciplina del processo civile", è stata inserita anche la delega al Governo medesimo "ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per il mero coordinamento delle disposizioni legislative in materia di controlli societari nelle società di capitali".

"Nell'esercizio della delega ... il Governo fermo restando il rispetto delle disposizioni comunitarie in materia, si attiene ai seguenti principi e criteri direttivi:
a) contemperare il livello degli oneri amministrativi imposti alle imprese con l'esigenza di assicurare l'efficienza, l'efficacia e la rilevanza dei controlli;
b) assicurare un sistema coerente e integrato dei controlli interni, eliminando sovrapposizioni o duplicazioni nelle funzioni e strutture di controllo e individuando altresì adeguate forme di coordinamento;
c) coordinare il sistema dei controlli nella società per azioni e nella società a responsabilità limitata, tenendo conto del rilievo dimensionale dell'impresa."

Privacy: nuovo addio al DPS

Accanto al decreto sulla liberazioni, che dovrebbe essere presentato oggi al Consiglio dei Ministri, il ministro per la Pubblica amministrazione e per la semplificazione e il ministro per lo  Sviluppo economico e infrastrutture e trasporti starebbero lavorando congiuntamente ad un decreto sulle semplificazioni.
Tra le misure di semplificazione messe a punto, viene segnalata la soppressione dell'obbligo di redazione del Documento programmatico per la sicurezza per le Piccole e Medie imprese.

Il Decreto legge n. 138 del 2011, recante "Ulteriori riduzioni e semplificazioni degli adempimenti burocratici", aveva già sostituito il DPS con un'autocertificazione per i "per i soggetti che trattano soltanto  dati  personali  non sensibili e che trattano  come  unici  dati  sensibili  e  giudiziari quelli relativi  ai  propri  dipendenti  e  collaboratori,  anche  se extracomunitari, compresi quelli relativi al coniuge e ai parenti" (d.lgs. 196/03, art. 34, co. 1-bis); successivamente, erano circolate bozze del c.d. Decreto Salva Italia che prevedevano la soppressione dell'obbligo di tenuta del DPS, disposizione tuttavia non recepita nel testo finale del Decreto Legge e che sembra ora ritornare tra le misure di semplificazione in corso di elaborazione.

16 gennaio 2012

ABI, circolare n. 1: Collegio Sindacale e OdV

"Tocca al cda affidare al collegio le funzioni di ODV" (di Alessandro Cotto, pubblicato su Eutekne.info)

L'ABI, con la circolare n. 1 di ieri (serie legale), ha fornito un primo commento delle novità introdotte dalla Legge di stabilità 2012 relativamente alla possibilità di affidare all'organo di controllo le funzioni dell'organismo di vigilanza di cui al DLgs. 231/2001.
... secondo l'ABI, con l'intervento normativo dello scorso novembre si è voluto affermare che, qualora un Magistrato si trovi a valutare l'idoneità di un modello, non potrà ritenere non adeguata la scelta effettuata da una società di capitali che abbia attribuito le funzioni di ODV al collegio sindacale/organo di controllo per asserita incompatibilità di funzioni.
Un'eventuale inadeguatezza dovrà essere valutata sulla base di elementi di fatto che diano prova dell'inidoneità della scelta organizzativa effettuata.
...
Uno dei passaggi più interessanti della circolare attiene alla natura giuridica dell'attribuzione di funzioni di ODV al collegio sindacale. L'ABI si chiede se tale attribuzione costituisca un'integrazione/estensione del mandato legale del collegio sindacale ovvero se abbia natura di incarico professionale.
...
L'ABI, in modo condivisibile, rileva che l'adozione dei modelli organizzativi rappresenta l'adempimento di un dovere di corretta amministrazione.
In tale prospettiva, spetta al cda incaricare il collegio sindacale affinché svolga le funzioni dell'ODV senza che ciò comporti una modifica statutaria (eccezion fatta per quelle ipotesi in cui lo statuto disciplini l'organismo di vigilanza e la società intenda affidare al collegio sindacale la vigilanza sul modello).

(Leggi l'intero articolo su Eutekne.info)

Articoli collegati:
La disciplina del collegio sindacale e del sindaco unico nelle Spa e nelle Srl - Nota interpretativa del CNDCEC
Effetti dell'irregolare composizione del Collegio Sindacale
La posizione di garanzia dell'OdV-Collegio Sindacale

14 gennaio 2012

Responsabilità da reato di Enti e Società

Il nuovo libro sulla responsabilità ex d.lgs. 231/01, pubblicato da Il Sole 24 Ore nel dicembre 2011, di L. Fruscione, P. Luca, I. Maccani, B. Santacroce, F. Tosello

Copertina del volume la Responsabilità da reato di Enti e Società, ed. il sole 24 ore
La Responsabilità Amministrativa di società ed enti ha avuto, negli oltre dieci anni di vita dalla pubblicazione del D.Lgs. 231/01, un continuo sviluppo, con l’introduzione di nuove fattispecie tra i reati presupposto della responsabilità, ultimi in ordine di tempo e per importanza i reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi e gravissime per violazione delle norme a tutela della salute e sicurezza sul lavoro ed i reati ambientali indicati dal D.Lgs. 121/2011.
Si comincia a notare un sempre più vasto incremento dei casi di concreta applicazione della normativa con crescente numero di Tribunali ove Pubblici Ministeri più attenti e preparati, anche grazie alla creazione in molte Procure della Repubblica di specifici gruppi di lavoro, applicano la normativa D.Lgs. 231/01 svolgendo indagini approfondite ogni qualvolta gli organi di polizia accertino la commissione di un reato presupposto e venga dato avvio al relativo procedimento avanti la Magistratura Penale competente.
Nuove tecniche investigative in materia si sono venute ad affinare, incrementando le indagini di Polizia Giudiziaria prodromiche all’instaurazione di tali procedimenti.

Le imprese si trovano, di conseguenza, di fronte al rischio ogni giorno più concreto di vedersi contestare tale forma di responsabilità particolarmente afflittiva, definita amministrativa ma fondamentalmente di impostazione penale.
L’unica possibilità di difesa è rappresentata dalla predisposizione dei Modelli Organizzativi e di Gestione, ai quali il D.Lgs. 231/01 e l’art. 30 D.Lgs. 81/08 normativamente attribuiscono efficacia esimente dalla responsabilità.
Il confronto con interlocutori della Magistratura e della Polizia Giudiziaria esperti nella materia permette di conseguire un duplice vantaggio per consentire alle imprese di adottare ed attuare Modelli Organizzativi che possano concretamente aspirare ad un giudizio di idoneità in un eventuale procedimento e mettersi così al riparo dal rischio responsabilità, ed al contempo per consentire a tutti i soggetti coinvolti, imprese, professionisti, Magistrati ed esponenti delle Forze dell’Ordine, di operare congiuntamente per la più efficace realizzazione delle finalità del Legislatore, che mira ad incentivare la realizzazione delle più idonee misure di prevenzione dalla commissione dei reati presupposto ed una gestione delle attività economiche più trasparente.

Il libro “Responsabilità da reato di Enti e Società” pubblicato nel dicembre 2011 dal Gruppo24Ore – Il Sole 24 Ore S.p.a. rappresenta proprio il connubio in un'unica opera di idee, opinioni ed esperienze dei principali soggetti interessati all'attuazione della normativa nelle sue varie fasi: di indagini ad opera della polizia giudiziaria, di contestazione della responsabilità, di difesa in giudizio e di assistenza alle imprese nella prevenzione dalla responsabilità.
Autori del libro sono infatti:
- il Magistrato Dott. Paolo Luca, coordinatore del gruppo di lavoro reati economici presso la Procura della Repubblica di Padova;
- il Colonnello della Guardia di Finanza Ivano Maccani;
- l'Avv. Luigi Fruscione ed il Prof. Avv. Benedetto Santacroce;
- l'Avv. Franco Tosello dello Studio Legale Associato Tosello & Partners di Padova, con la collaborazione dei colleghi associati Avv.ti Anna Di Lorenzo ed Alberto Tenca.

Il libro raccoglie alcuni approfondimenti in merito agli aspetti di maggiore attualità nell’applicazione della normativa D.Lgs. 231/01, con particolare recapito ai nuovi reati presupposto ambientali ed ai reati in materia di salute e sicurezza sul lavoro, che pur introdotti in seno al D.Lgs. 231/01 già da qualche anno, continuano a suscitare l’attenzione di media ed esperti del settore, anche a seguito della pubblicazione della clamorosa sentenza nel caso ThyssenKrupp.
Sempre più elevata è l’attenzione per la disciplina in oggetto anche da parte delle pubbliche istituzioni, che vedono nei Modelli di Organizzazione e relative procedure uno strumento concreto di miglioramento dei livelli di sicurezza sul lavoro nelle imprese. Basti pensare che con Avviso Pubblico 2011 l’INAIL ha stanziato 205 milioni di euro per finanziare determinati progetti, tra i quali, quelli volti alla realizzazione dei Modelli D.Lgs. 231/01 ed art. 30 D.Lgs. 81/08.

Studio Legale Associato Tosello & Partners